17.12.14

I'm listening to

Gli Ebrei 
Hai mai visto l'alba?

Una descrizione
Una direzione
La vita è una partenza
Un fiore grigio senza odore.


Il nuovo album degli Ebrei, Hai mai visto l'alba? (che esce, manco a dirlo, su V4V) non è un disco punk italiano, ma all'italiana. C'è il disagio della provincia grigia, la rassegnazione costante, e la voglia di abbracciarsi sempre e comunque. La cosa che però colpisce è come tutto ciò si traduca nei suoni: se ascoltando il vecchio EP Disagiami venivano in mente Jesus Lizard e gentaglia varia, quì ci senti dentro solo gli Ebrei. O forse un po' i Distanti, o i Diaframma, ma come sentimento, come affermazione. Son cose che pesano.
E poi un disco grunge non lo vedevamo da secoli, percui ascoltatevelo su Spotify direttamente da quì.

24.11.14

I'm listening to

Cayetana - Nervous like me

Da quando le ho scoperte le ascolto almeno una volta al giorno. Tre ragazze da Philadelphia venute fuori dal nulla che suonano con un'urgenza da brividi. Il disco lo ascoltate per intero sul loro bandcamp, e poi ve lo comprate direttamente dalla Tiny Engine, che sta facendo uscire cose incredibili.

15.11.14

Su BoBos.it !

Con mia grande sorpresa sono finito su BoBos (grazie al buon Alpo). Ci trovate anche una bella gallery.


3.11.14

I'm listening to

The World is a Beautiful Place and I am No Longer Afraid to Die
Between Bodies

“in the dark my body doesn’t end at my finger tips
instead bleeding out into a space i can’t calculate the mass of but that i know is massive
i am a giant in these spaces
i am more than a giant
i am limitless
we are limitless."

Disco dell'anno. Lo ascotate per intero quì.
 



20.10.14

I'm listening to

Karen O - Crush Songs


 A me gli Yeah Yeah Yeahs sono sempre sembrati sopravvalutati, e Karen O una sorta di Lady Gaga dell'indiepopulismo. Poi è arrivato questo disco fatto di scarti e pezzetti sconnessi di canzoni, giudicato più o meno da tutti come il disco più inutile del 2014. Invece io lo ascolto ripetutamente da un mese, e su pezzi come Ooo o Singalong mi si spezza il cuore. Potete spezzarvelo anche voi ascoltandolo sul sito del Guardian.

18.10.14

Clara Schumann Music School for Children

Ho avuto il piacere di lavorare a questo progetto per la Scuola di Musica Clara Schumann. Ne sono venuti fuori due poster, se siete soliti frequentare Treviso e dintorni magari vi ci potreste imbattere.
Devo ringraziare Roberto e Alberto per l'art direction, nonostante fosse pieno ferragosto e si sudava parecchio da entrambi i capi del telefono.




13.10.14

I'm listening to

Le Sacerdotesse dell'Isola del Piacere - Tutto


Le Sacerdotesse sono di Piacenza e le distribuisce digitalmente la V4V, ma potete ascoltarle e scaricarle dal bandcamp. Suonano un po' stellari tipo Solo un grande sasso, un po' grigi tipo Sfortuna, un po' ti costringono a cantare per giorni "la poliziaaaaaa/mi porta viaaaaa". Un bel disco per affrontare ottobre.

29.9.14

I'm listening to...

Astronaut Husband - Then and Now

Spulciando bandcamp mi sono imbattuto in questo tizio del Wisconsin, già negli Haunter, che fa uscire pezzi lo-fi riverberati a nome Astronaut Husband, su cassetta. Detta così sembra il più classico degli hipster, invece questo Then and Now nasconde delle piccole perle. È una raccolta di canzoni abbozzate, registrate in tre minuti con la drum machine dell'amico di un amico a caso che gliel'ha prestata solo per il pomeriggio, ma il risultato è appassionante.

10.9.14

Il disco della settimana: And So Your Life is Ruined - S/T

Il perché ci piacciano così terribilmente i dischi tristi e le canzoni piene di lacrime è riassunto, con una semplicità disarmante, nel finale di Inverno senza fuoco : "Raccontami le tue paure, son sicuro che metà sono le mie."

La forza del nuovo album degli And So Your Life Is Ruined sta, in fondo, nell'essere un bellissimo disco emo. Non di quelli che suonano emo, che non se ne può più davvero. Un disco estremamente sincero, istintivo ed allo stesso tempo ben costruito e curato nel dettaglio (vedi la bellissima stampa in vinile che potete accaparrarvi quì). A me ha fatto ripensare a Distal, a quel modo di raccontare il proprio cuore, suonando dritto dallo stomaco ma tenendo sempre presente che le canzoni, alla fine, devono funzionare. Esce, manco a dirlo, su V4V, che ormai è un po' la nostra Deep Elm.
Il disco per prepararsi all'inverno.

26.8.14

Le ferie finiscono, i disegni restano.

Giusto il tempo di rientrare dalle ferie e scopro che Nice Fucking Graphics ha condiviso una gallery con molte delle illustrazioni che ho realizzato per il calendario di Gold Soundz.