23.5.15

I'm listening to

Gouton Rouge - Giungla


Ci prendiamo il tempo di ultimo bagno e faremo surf
prima che la tempesta ci travolga e ci cancelli.

Quando parlavo a qualcuno di Carne, disco precedente dei Gouton Rouge, l'aggettivo che utilizzavo più spesso era "originale", una parola che penso di aver pronunciato solo due o tre volte parlando di dischi degli ultimi anni. Ora arriva Giungla, il successore, ed è ancora più originale. E poi c'è dentro quel nervosismo impazzito di sempre, che sembra siano così febbricitati da non riuscire a tenere le mani sugli strumenti. Il disco esce lunedì, ma potete già ascoltarlo tutto su Rockit.

14.5.15

Aggiornamenti su Gold Soundz





Il calendario illustrato di Gold Soundz prosegue mese dopo mese, dandomi la possibilità di disegnare dischi che mi incuriosiscono parecchio (come l'ultimo dei Blur) e dischi di cui mi interessa poco, ma costruiti su un immaginario divertenti da illustrare (come quello dei Best Coast). Quì sopra trovate proprio queste ultime due, nel caso ve le foste perse.

5.5.15

I MISSILI nuova Tshirt




Ho disegnato la nuova maglietta dei Missili (sul loro bandcamp trovate l'ultimo disco da ascoltare e ballare), serigrafata a mano da Scrape e prodotta in edizione limitatissima in due colori, nero-su-grigio e blu-su-sabbia. La trovate nello store online di V4V, ma anche al banchetto se andate a vederveli live quest'estate.

Quella grigia ve la accaparrate quì:  http://bit.ly/1R5yMCJ
 

E quì quella sabbia: http://bit.ly/1DONC6c 



21.4.15

Mutualismi, un'installazione tra Urbino e Tallinn



Guido e Lorenzo (a cui voglio un sacco di bene) stanno finendo gli studi di grafica all'Università di Urbino, e hanno messo in piedi un progetto bellissimo: l'8 Maggio saranno in Piazza delle Erbe ad Urbino, chiederanno a chiunque passi di lì di esprimere un desiderio relativo al proprio ideale di città, e scatteranno una foto che verrà inserita nello stesso istante in un opuscolo, stampato e regalato ai partecipanti. Tutto questo mentre a Tallinn, in Estonia, succede esattamente la stessa cosa, in diretta.
Mi hanno chiesto di dar loro una mano con un'illustrazione. Guido vi mostra cosa ne è uscito:


Le illustrazioni poi finiranno sulle copertine di tutti gli opuscoli, serigrafate in nero e rosso fluo, numerate a mano. Guarda qua che meraviglia:


Percui se siete nelle vicinanze non perdete l'occasione di far immortalare i vostri sogni. Ogni opuscolo conterrà foto di persone diverse, ogni pezzo sarà un pezzo unico. 

29.3.15

I'm listening to

Glen Hansard
It Was Triumph We Once Proposed ... Songs Of Jason Molina
Non è facile, credo, rendere omaggio ad un amico scomparso decidendo di reinterpretare le sue stesse canzoni, per il carico emozionale che ciò si porta dietro, per il rispetto a cui ci si obbliga. Se l'amico in questione è uno dei più grandi cantautori della sua generazione, diventa ancora più difficile.
Glen Hansard ha pubblicato questo EP tributo a Jason Molina, suonato assieme ai membri storici della band che accompagnava l'amico ai tempi dei Songs: Ohia, ed è molto toccante.
Mi sa che lo trovate per intero su Spotify, poi correte a recuperare tutta la discografia di Molina.

15.3.15

I'm listening to

Albedo - Metropolis


C'è questo posto dalle nostre parti che assomiglia ad una scogliera, però è in montagna. Il fiume ha scavato la roccia creando insenature e dossi, dai quali i vicentini che in estate cercano un po' di refrigerio amano tuffarsi. A me i tuffi liberi, invece, hanno sempre un po' spaventato, a maggior ragione se poi è la natura primitiva di un posto del genere ad inghiottirmi. Il nuovo disco degli Albedo è così, un tuffo libero, spaventoso ma irresistibile. Un tentativo di affrontare i massimi sistemi, la natura dell'Uomo, la saggezza degli anziani, l'immobilità italiana, con la costante sensazione che non ci sia più la terra sotto i piedi, di essere oramai già nel vuoto, pronti ad essere inghiottiti. Il disco forse non è quella mina che tutti si aspettavano dopo il bellissimo Lezioni di Anatomia, ma c'è così tanto coraggio che si rimane irrimediabilmente affascinati.
Potete ordinarlo sul sito di V4V.

17.2.15

I'm listening to

New Adventures in Lo-Fi
So Far


Se cresci sulle coste romagnole e ti piacciono i dischi di punk triste è probabile che tu metta in piedi una band che suona disperata e velocissima. Se cresci in Piemonte le cose cambiano un po', il cielo è perlopiù grigio, tieni il cappotto fino a marzo inoltrato, preferisci il versante Death Cab For Cutie. (Non so se è proprio così, ipotizzo, generalizzo). I New Adventures in Lo - Fi sono una delle gemme della Torino malinconica (un altro nome che mi viene in mente sono i Farmer Sea), una serie di EP alle spalle ed una bellissima cover di Temptation dei New Order sul nastrone di Natale di Polaroid. Adesso arrivano finalmente al formato lungo con So Far, che esce il 28 Febbraio in free download. È un disco pieno di pioggia e fiori, di piccoli drammi e piccole speranze e piccole vite, ed è facile sentirselo vicino, a qualunque latitudine la vostra piccola vita stia scorrendo.

1.2.15

I'm listening to

Mother Island - Cosmic Pyre
La cosa che mi colpì subito la prima volta che vidi dal vivo i Mother Island (al CSC, uno degli ormai pochissimi spazi alternativi storici del vicentino) rimasi molto colpito non solo dalla foga e dalla fisicità con cui si lanciavano in queste cavalcate psych-garage, ma soprattutto dalla qualità delle canzoni. Se fossimo in America avrebbero già firmato per Drag City, però siamo a Vicenza ed è bello così. Avete ancora un po' di tempo per ascoltarvi l'album sul loro bandcamp, e poi vorrete comprarvi il vinile.

28.1.15

Nuova intervista!




Il buon DeLo mi ha intervistato per  Son of Marketing.
Abbiamo chiacchierato di disegni, etichette discografiche e buoni propositi per il 2015.
Check it out!

20.1.15

I'm Listening to

Some Reckonings, Auden


"Questa era la tua canzone preferita. Un giorno te ne ricorderai."

Some Reckonings, il primo vero disco degli Auden, è un disco che trabocca di coraggio. La storia è più o meno questa: hai vent'anni e suoni in una band del giro emo italiano, vedi Fine Before You Came, Miles Apart eccetera, in pratica suoni una cosa che interessa a pochissimi. Poi la vita va avanti, finisci l'università, metti la chitarra in soffitta, magari fai un figlio. Passano dieci anni, anche di più, e decidi di rimetterti in gioco. Fai uscire il disco che non eri riuscito a far uscire dieci anni prima. Decidi di fare i conti con te stesso, come recita il titolo del disco. Ce ne vuole, di coraggio.
Lo trovate in streaming e free download sul sito della V4V, come sempre.