28.1.15

Nuova intervista!




Il buon DeLo mi ha intervistato per  Son of Marketing.
Abbiamo chiacchierato di disegni, etichette discografiche e buoni propositi per il 2015.
Check it out!

20.1.15

I'm Listening to

Some Reckonings, Auden


"Questa era la tua canzone preferita. Un giorno te ne ricorderai."

Some Reckonings, il primo vero disco degli Auden, è un disco che trabocca di coraggio. La storia è più o meno questa: hai vent'anni e suoni in una band del giro emo italiano, vedi Fine Before You Came, Miles Apart eccetera, in pratica suoni una cosa che interessa a pochissimi. Poi la vita va avanti, finisci l'università, metti la chitarra in soffitta, magari fai un figlio. Passano dieci anni, anche di più, e decidi di rimetterti in gioco. Fai uscire il disco che non eri riuscito a far uscire dieci anni prima. Decidi di fare i conti con te stesso, come recita il titolo del disco. Ce ne vuole, di coraggio.
Lo trovate in streaming e free download sul sito della V4V, come sempre.

15.1.15

I'm listening to

John Galm | Sky of No Stars
John Galm cantava e suonava il basso negli Snowing, dove la sua vena pessimistica era già più che evidente. In Sky of No Stars, però, arriva ad un'intensità spiazzante. Canta di fantasmi, morte e Dio con un atteggiamento talmente naive che commuove, ma allo stesso tempo colpisce duro allo stomaco. Sono brevi murder ballads per giovani punk, tanto buie quanto difficili da reggere. È uscito solo in cassetta ed è già andato esurito, ma per fortuna questo è il mondo moderno e potete ascoltarlo sul bandcamp della Broken World Media.

8.1.15

Gold Soundz - Gennaio



Anno nuovo, dischi nuovi! Questo mese per Gold Soundz ho disegnato Panda Bear, che ritorna con Panda Bear meets the Grim Reaper. Psichedelia e visioni nefaste. 
Ah, vi ricordo che siete ancora in tempo per ordinare il calendario della webzine con le mie illustrazioni. Dai, fate in fretta!

24.12.14

Auguri!


Ci si vede dopo le vacanze, anche se qualche disegnetto magari mi scappa lo stesso. Vi risparmio il mio listone dei dischi più ascoltati in questi mesi, ma non potevo chiudere l'anno senza una playlist. Percui, quì sotto trovate le mie happy songs del 2014. (Considerando che il 95% di tutto ciò che ascolto è triste, non è stata un'impresa da poco metterla assieme.)

Tanti auguri a tutti, a chi segue il blog e a chi ci capita per caso.
YO.





17.12.14

I'm listening to

Gli Ebrei 
Hai mai visto l'alba?

Una descrizione
Una direzione
La vita è una partenza
Un fiore grigio senza odore.


Il nuovo album degli Ebrei, Hai mai visto l'alba? (che esce, manco a dirlo, su V4V) non è un disco punk italiano, ma all'italiana. C'è il disagio della provincia grigia, la rassegnazione costante, e la voglia di abbracciarsi sempre e comunque. La cosa che però colpisce è come tutto ciò si traduca nei suoni: se ascoltando il vecchio EP Disagiami venivano in mente Jesus Lizard e gentaglia varia, quì ci senti dentro solo gli Ebrei. O forse un po' i Distanti, o i Diaframma, ma come sentimento, come affermazione. Son cose che pesano.
E poi un disco grunge non lo vedevamo da secoli, percui ascoltatevelo su Spotify direttamente da quì.

24.11.14

I'm listening to

Cayetana - Nervous like me

Da quando le ho scoperte le ascolto almeno una volta al giorno. Tre ragazze da Philadelphia venute fuori dal nulla che suonano con un'urgenza da brividi. Il disco lo ascoltate per intero sul loro bandcamp, e poi ve lo comprate direttamente dalla Tiny Engine, che sta facendo uscire cose incredibili.

15.11.14

Su BoBos.it !

Con mia grande sorpresa sono finito su BoBos (grazie al buon Alpo). Ci trovate anche una bella gallery.


3.11.14

I'm listening to

The World is a Beautiful Place and I am No Longer Afraid to Die
Between Bodies

“in the dark my body doesn’t end at my finger tips
instead bleeding out into a space i can’t calculate the mass of but that i know is massive
i am a giant in these spaces
i am more than a giant
i am limitless
we are limitless."

Disco dell'anno. Lo ascotate per intero quì.