23.6.15

Fanzine fanzine fanzine!

 Adoro le fanzine, e con mio grande piacere negli ultimi tempi sono stato coinvolto in una manciata di progettini DIY uno più interessante dell'altro. Alcuni sono tutt'ora in fase di assemblaggio (nel senso più concreto del termine), altri hanno visto la luce proprio in questi giorni. L'illustrazione che trovate quì sopra, infatti, fa parte di una fanza collettiva per celebrare i 150 anni della prima edizione di Alice nel Paese delle Meraviglie, progettata dai ragazzi del Treviso Comic Book Festival e che ha debuttato lo scorso weekend nientemeno che all'ELCAF di Londra. Le date della prossima edizione del festival sono già confermate, così come i primi autori, e spero di vedervi in tanti.

Quest'illustrazione quì sotto, invece, è il mio contributo a La Morte ti fa Belva, fanza messa in piedi da quel bravone di Alberto Brunello. Vale quanto già detto per il primo numero, ossia che il progetto nasce per "ricordare l'esistenza essenzialmente effimera di quegli animali che non vengono rimpianti dopo la loro dipartita". Affrettatevi a portarne a casa una copia, che il numero precedente è andato sold out. 250 copie numerate a mano, con copertina serigrafata. Una sciccheria.


15.6.15

I'm listening to

Pastel - L'acchiappanuvole
 

Internet è bello perché ci si può dare una bella pacca sulla spalla anche abitando ai poli opposti dell'Italia. I Pastel sono di Bari, ci suonano due ragazzi che giravano con Minus Tree e Bury Me At Dawn, hardcore di qualità insomma. Escono finalmente con  L'acchiappanuvole, che suona un po' come gli Envy ma con quel tocco tipicamente italico, quel modo di far entrare le chitarre che ci hanno insegnato i Raein. Produzione DIY al 100%, esce in Italia su Hanged Man e anche su Upwind, etichetta messa in piedi, appunto, da Andrea dei Pastel. Fatevi un giro sul sito, che a gente che ci mette l'anima in questo modo una pacca sulla spalla mi sembra il minimo.

23.5.15

I'm listening to

Gouton Rouge - Giungla


Ci prendiamo il tempo di ultimo bagno e faremo surf
prima che la tempesta ci travolga e ci cancelli.

Quando parlavo a qualcuno di Carne, disco precedente dei Gouton Rouge, l'aggettivo che utilizzavo più spesso era "originale", una parola che penso di aver pronunciato solo due o tre volte parlando di dischi degli ultimi anni. Ora arriva Giungla, il successore, ed è ancora più originale. E poi c'è dentro quel nervosismo impazzito di sempre, che sembra siano così febbricitati da non riuscire a tenere le mani sugli strumenti. Il disco esce lunedì, ma potete già ascoltarlo tutto su Rockit.

14.5.15

Aggiornamenti su Gold Soundz





Il calendario illustrato di Gold Soundz prosegue mese dopo mese, dandomi la possibilità di disegnare dischi che mi incuriosiscono parecchio (come l'ultimo dei Blur) e dischi di cui mi interessa poco, ma costruiti su un immaginario divertenti da illustrare (come quello dei Best Coast). Quì sopra trovate proprio queste ultime due, nel caso ve le foste perse.

5.5.15

I MISSILI nuova Tshirt




Ho disegnato la nuova maglietta dei Missili (sul loro bandcamp trovate l'ultimo disco da ascoltare e ballare), serigrafata a mano da Scrape e prodotta in edizione limitatissima in due colori, nero-su-grigio e blu-su-sabbia. La trovate nello store online di V4V, ma anche al banchetto se andate a vederveli live quest'estate.

Quella grigia ve la accaparrate quì:  http://bit.ly/1R5yMCJ
 

E quì quella sabbia: http://bit.ly/1DONC6c 



21.4.15

Mutualismi, un'installazione tra Urbino e Tallinn



Guido e Lorenzo (a cui voglio un sacco di bene) stanno finendo gli studi di grafica all'Università di Urbino, e hanno messo in piedi un progetto bellissimo: l'8 Maggio saranno in Piazza delle Erbe ad Urbino, chiederanno a chiunque passi di lì di esprimere un desiderio relativo al proprio ideale di città, e scatteranno una foto che verrà inserita nello stesso istante in un opuscolo, stampato e regalato ai partecipanti. Tutto questo mentre a Tallinn, in Estonia, succede esattamente la stessa cosa, in diretta.
Mi hanno chiesto di dar loro una mano con un'illustrazione. Guido vi mostra cosa ne è uscito:


Le illustrazioni poi finiranno sulle copertine di tutti gli opuscoli, serigrafate in nero e rosso fluo, numerate a mano. Guarda qua che meraviglia:


Percui se siete nelle vicinanze non perdete l'occasione di far immortalare i vostri sogni. Ogni opuscolo conterrà foto di persone diverse, ogni pezzo sarà un pezzo unico. 

29.3.15

I'm listening to

Glen Hansard
It Was Triumph We Once Proposed ... Songs Of Jason Molina
Non è facile, credo, rendere omaggio ad un amico scomparso decidendo di reinterpretare le sue stesse canzoni, per il carico emozionale che ciò si porta dietro, per il rispetto a cui ci si obbliga. Se l'amico in questione è uno dei più grandi cantautori della sua generazione, diventa ancora più difficile.
Glen Hansard ha pubblicato questo EP tributo a Jason Molina, suonato assieme ai membri storici della band che accompagnava l'amico ai tempi dei Songs: Ohia, ed è molto toccante.
Mi sa che lo trovate per intero su Spotify, poi correte a recuperare tutta la discografia di Molina.

15.3.15

I'm listening to

Albedo - Metropolis


C'è questo posto dalle nostre parti che assomiglia ad una scogliera, però è in montagna. Il fiume ha scavato la roccia creando insenature e dossi, dai quali i vicentini che in estate cercano un po' di refrigerio amano tuffarsi. A me i tuffi liberi, invece, hanno sempre un po' spaventato, a maggior ragione se poi è la natura primitiva di un posto del genere ad inghiottirmi. Il nuovo disco degli Albedo è così, un tuffo libero, spaventoso ma irresistibile. Un tentativo di affrontare i massimi sistemi, la natura dell'Uomo, la saggezza degli anziani, l'immobilità italiana, con la costante sensazione che non ci sia più la terra sotto i piedi, di essere oramai già nel vuoto, pronti ad essere inghiottiti. Il disco forse non è quella mina che tutti si aspettavano dopo il bellissimo Lezioni di Anatomia, ma c'è così tanto coraggio che si rimane irrimediabilmente affascinati.
Potete ordinarlo sul sito di V4V.

17.2.15

I'm listening to

New Adventures in Lo-Fi
So Far


Se cresci sulle coste romagnole e ti piacciono i dischi di punk triste è probabile che tu metta in piedi una band che suona disperata e velocissima. Se cresci in Piemonte le cose cambiano un po', il cielo è perlopiù grigio, tieni il cappotto fino a marzo inoltrato, preferisci il versante Death Cab For Cutie. (Non so se è proprio così, ipotizzo, generalizzo). I New Adventures in Lo - Fi sono una delle gemme della Torino malinconica (un altro nome che mi viene in mente sono i Farmer Sea), una serie di EP alle spalle ed una bellissima cover di Temptation dei New Order sul nastrone di Natale di Polaroid. Adesso arrivano finalmente al formato lungo con So Far, che esce il 28 Febbraio in free download. È un disco pieno di pioggia e fiori, di piccoli drammi e piccole speranze e piccole vite, ed è facile sentirselo vicino, a qualunque latitudine la vostra piccola vita stia scorrendo.